PER UNA PACE GIUSTA IN PALESTINA

 

L’occupazione israeliana dei territori Palestinesi dura dal giugno 1967, è stata condannata da varie Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, tra cui la 242 e la 338.

La Risoluzione 242 afferma che l’instaurazione di una pace giusta e duratura in Medio Oriente dovrebbe comprendere:

  • il ritiro delle forze armate israeliane dai territori occupati;
  • la fine di tutte le situazioni di belligeranza;
  • il rispetto e riconoscimento della sovranità, integrità territoriale e indipendenza politica di tutti gli Stati della Regione e del loro diritto di vivere in pace entro confini sicuri e riconosciuti, al riparo da minacce e atti di forza;
  • il rientro dei profughi.

A tutt’oggi questa e altre solenni dichiarazioni sono rimaste lettera morta, l’occupazione israeliana ha raggiunto apici di oppressione, la guerra si manifesta in tutta la sua crudeltà colpendo principalmente la popolazione palestinese ma anche quella israeliana .

E' la politica del governo Sharon e l’occupazione israeliana dei territori palestinesi che dobbiamo denunciare e far cessare, per aprire una prospettiva di pace per i popoli della regione.

Non possiamo far finta di non vedere e tacere. Anche il silenzio è complice

Appuntamenti:

Venerdi 5 Aprile ore 18.00
presidio in Piazza Castello ang. Via Garibaldi

Sabato 6 Aprile ore 15.00 piazza Crispi
manifestiamo per:

  • il ritiro immediato dei militari e degli insediamenti coloniali israeliani da tutti i territori palestinesi occupati;
  • il diritto all’autodeterminazione e la fondazione di uno Stato Palestinese Indipendente;
  • il diritto al ritorno dei profughi;
  • l’invio di osservatori internazionali .
  • condannare la politica del governo Sharon e il suo terrorismo di stato
  • testimoniare solidarietà alle vittime di entrambe le parti
  • testimoniare solidarietà al popolo palestinese ed alle forze pacifiste israeliane
  • aiutare a rompere l'isolamento
  • ottenere l’invio di osservatori internazionali a protezione della popolazione civile palestinese
  • sollecitare l'impegno da parte degli Enti Locali e del Governo a favore del rispetto delle risoluzioni dell' O.N.U.
  • sollecitare gli Enti Locali all'adozione di forme concrete di sostegno attraverso gemellaggi con città palestinesi, in questo senso chiediamo che siano attivati i contatti tra il Comune di Torino e la città di Gaza con cui siamo gemellati.