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Come tutte le forze politiche del paese, anche questo giornale esprime angoscia e preoccupazione per l'insano gesto del giovane turista-muratore mantovano Roberto del Bosco ai danni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Siamo convinti che la polemica politica non debba mai degenerare in gesti inconsulti o peggio ancora violenti. Soprattutto ai danni di Silvio Berlusconi a cui - nonostante le molte divergenze di opinione- riconosciamo alcuni indiscutibili record, come quello di essere il primo leader occidentale preso a treppiedate sull'orecchie.
L'incivile comportamento della sinistra pių radicale- che per tutta la notte di San Silvestro si č spedita via sms spiritosi auguri come "pių trepiede per tutti"- č dunque fonte di profonda costernazione. Cosė com'č fonte di stupore e di amarezza che a colpire il pių illustre imbonitore di opere pubbliche sia stato un lavoratore dell'edilizia.
Fortunatamente le condizioni del premier non destano preoccupazioni. Qualche timore viene invece dai sondaggi: su due treppiedi presenti in piazza al momento dell'incidente, infatti, ben uno (50 per cento) ha espresso un deciso disappunto nei confronti del premier. L'auspicio č ora che la giustizia segua il suo corso, e che le indagini facciano piena luce a cominciare dalle motivazioni del folle gesto.
Si voleva colpire il primo ministro? O il padrone di Mediaset? O il padrone di Mondadori? O il naturale referente politico della Rai? Oppure il presidente del partito di maggioranza relativa? O l'ex presidente del Milan Oppure, nel caso di antichi odi famigliari, si voleva colpire il fratello dell'editore de Il Giornale? Oppure forse il marito dell'editore del Il Foglio?
Su questo punto -il reale obiettivo dell'aggressione, quale dei molti Silvio Berlusconi sia stato aggredito - chiediamo sia fatta al pių presto piena luce.
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