A Erri De Luca
Boicottare un governo non vuol dire boicottare una cultura
data: 01 Giugno 2008
autore: Daniela e Roberto
A Erri De Luca
Abbiamo letto i tuoi libri e ci siamo commossi. Proprio come dici tu: “Mentre si legge si allargano i respiri, le coronarie, gli occhi per intendere il mondo”.
E allora come è possibile? Come è possibile, per chi possiede una sensibilità come la tua, definire luogo di cultura il salone commerciale del libro? Ci sarai stato. Avrai visto le stesse folle accalcate del salone dell’automobile e delle vacanze. Avrai visto i libri ordinati per dimensione e colore di copertina. Avrai visto poeti paganti declamare in mezzo al vociare di scolaresche in visita e venditori di pop-corn. Avrai visto hostess carine (obbligatoriamente carine) tenere libri all’altezza del seno. Lo sai che questa cultura non è.
Come è possibile che un ex ribelle contro l’ingiustizia, confonda un popolo con uno Stato, una cultura con uno Stato, gli Ebrei con Israele. Tu che ci hai raccontato quanto italiani han patito per combattere il fascismo di altri Italiani. Tu che hai capito quanto spaventosa fosse l’idea della razza (ariana o romana o ..…). E ora … Parli degli ebrei come se fossero Israele. No, non gli Ebrei come popolo sono responsabili dell’assedio di Gaza, degli “omicidi mirati”, dell’esodo forzato di un popolo.
Com’è possibile? Una risposta l’abbiamo trovata in un tuo libro: “Alzaia”
“Hanno ammainato le bandiere. Sono rientrati a casa. Contano i soldi”. … C’è chi ha “proseguito a sopravvivere in avversione ai traffici di coscienza, alla baldoria delle stelle filanti … uno spreco per le risorse umane di questo paese … Il criterio empirico, ma efficace per valutare i mutamenti, se di coscienza o di interesse, è se uno ci rimette o ci guadagna. … Per adeguarsi hanno dovuto dissociarsi da se stessi … Se incontrassero il giovane che furono , non lo saluterebbero.”
Il Salone è finito, hanno contato i soldi, han guadagnato in barba al boicottaggio. Dentro ci son state stelle filanti, imprenditori, commercianti, capi di stato e tanto rumore. Fuori tra chi boicottava, scrittori, anche ebrei (sì, tanti scrittori ebrei).
Quando avete contato i soldi e annunciato il successo, speriamo che i tuoi fossero tanti, perchè valevi tanto.
Daniela e Roberto

Postato da DanielaRob