Genova. Diaz, processo a rischio
Grandi difficoltà nel percorso dei processi per Bolzaneto e la Diaz. Qualcuno punta alla prescrizione??
data: 07 Aprile 2005
autore: Serena Tinari
fonte: il manifesto
Ieri la prima udienza con rinvio a maggio Sempre più probabile il rischio prescrizione. ||
A luglio 2008 la Salva Previti cancellerà tutti i reati di cui sono accusati i vertici della polizia per l'incursione nelle due scuole genovesi. Tranne la calunnia. ||

C'era una volta il processo per la mattanza della scuola Diaz e per l'irruzione nella scuola Pascoli. C'era, perché se la legge salva-Previti sarà approvata, quando l'iter giudiziario arriverà a conclusione sarà scattata la prescrizione per i reati di cui sono accusati 28 esponenti di spicco delle forze dell'ordine italiane. Per tutti i reati, tranne uno: solo per «calunnia» i responsabili dell'assalto al dormitorio e al mediacenter della protesta contro il G8 potranno essere condannati. Forse. L'ombra della prescrizione si è allungata tetra ieri sul tribunale di Genova. La riscossa della repubblica delle banane per difendere i suoi «fedeli servitori» - sono 28, imputati per falso e calunnia, lesioni gravi, furto e danneggiamento - consiste in un bisticcio tecnico. Il collegio giudicante che ha seguito la fase preliminare del processo, infatti, sarà sostituito: il presidente De Mattei è stato nominato procuratore ad Imperia, un altro magistrato va in pensione. Così l'udienza di ieri, la prima per i fatti avvenuti a Genova la notte del 21 luglio 2001, è stata segnata dalla notizia di un rinvio al 19 maggio. Con ogni probabilità, poi, si ricomincia ad ottobre: con nuovi giudici e tutto da rifare. Mesi persi che faranno sì che il processo non possa concludersi prima del 2008: la prescrizione farà decadere ogni imputazione. Per le vittime della violenza di polizia, dopo il danno si profila all'orizzonte la beffa. La notizia è giunta ieri in un'aula affollata del tribunale genovese: c'erano 14 delle 93 vittime della Diaz, decine di persone per la parte civile e 3 dei 28 imputati.

Non c'erano il Comune né la Provincia di Genova - che non si sono costituiti parte civile per l'irruzione nelle due scuole. Lo hanno fatto ieri, invece, aggiungendosi a molti altri, i Cobas e il Gsf. A Genova c'era anche Vittorio Agnoletto: «Mi chiedo quale immagine stiamo dando all'Europa della giustizia italiana», dichiara. Mentre si medita di rivolgersi alla Corte europea per i diritti umani, cinque vittime inglesi della Diaz hanno denunciato Gianfranco Fini e alcuni soggetti chiedono l'introduzione in Italia del reato di tortura. Quello per la Diaz-Pascoli è «un processo impossibile» secondo Supportolegale, che lavora per sostenere la segreteria legale e il Genoa Legal Forum: «un lavoro finalizzato ad evitare che 25 persone, che rischiano dagli 8 ai 15 anni, finiscano in carcere - ma non crediamo che la storia si scriva in tribunale. Sappiamo, però, che la totale impunità nei processi Diaz e Bolzaneto verrebbe letta dalle forze dell'ordine come una mano libera per altre, simili azioni». (www.supportolegale.org). Nel frattempo, è buio pesto nella vicenda dei computer portatili che il 16 marzo sono stati sequestrati a due consulenti della difesa nel processo a 25 manifestanti. Secondo indiscrezioni, all'origine del ritardo del dissequestro ci sarebbe un danno bello e buono. Nel trasferimento dei computer da Genova a Torino, un misterioso incidente li avrebbe colpiti. Uno scenario fantozziano che non consola affatto i consulenti: «E' un'intimidazione che la dice lunga sull'attenzione di certi settori per i processi del G8 e per il lavoro di preparazione delle udienze. A questa attenzione corrisponde un silenzio imbarazzante da parte del movimento e di chi su Genova ha saputo costruirsi carriere politiche, istituzionali e non». L'iniziativa, ribattezzata «sequestro con destrezza», era arrivata a margine del processo agli antifascisti milanesi dell'Orso e nasce da una denuncia per diffamazione depositata da Canciani e Canepa, pubblici ministeri tanto per il processo dell'Orso che per quello a 25 manifestanti.


Postato da Natale