Cos'è il WTO e i GATS e i TRIPS???
Fianlmente un rapido ed esplicativo glossario dell'incubo prossimo venturo!
data: 10 Maggio 2003
autore: Tavolo naz. dei social forum
fonte: Fermiamo il wto
CHE COS’E’ IL WTO?
Ufficialmente nata il 1° gennaio 1995, l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) è il risultato del lungo ciclo di negoziati internazionali noti con il nome di Uruguay Round. Ad essa è affidata la responsabilità di gestire il sistema multilaterale di regole commerciali, frutto di cinquant’anni di negoziati del GATT, l’Accordo Generale sulle Tariffe doganali e il Commercio. Il WTO costituisce il forum votato a portare avanti il processo dei negoziati per la liberalizzazione del commercio di merci e servizi, attraverso la rimozione delle barriere istituite nel passato dai governi. “(..) il sistema aiuta ad assicurare che le multinazionali possano vendere i loro prodotti sul mercato mondiale in condizioni di competitività eque e senza disturbi causati dall’imposizione di restrizioni” recita la Business Guide del WTO. Ad esempio, il WTO considera “disturbi” i diritti dei lavoratori o le tutele ambientali. “Il sistema del WTO incoraggia il buon governo, porta ad un uso più efficiente delle risorse naturali, aumenta il reddito e migliora la vita di tutti” sentenziava ancora nel 2002, senza nessun timore del ridicolo, Mike Moore, direttore generale del WTO. La realtà è ben diversa e basta un dato per rendersene conto: se nel 1980 il reddito mediano percepito nel 10% dei paesi ricchi era circa 77 volte maggiore di quello percepito nel 105 dei paesi più poveri, nel 1999 è aumentato a 122 volte.
Bisogna anche tenere ben presente che gli accordi in seno al WTO sono quasi irreversibili!

GLI ACCORDI IN CORSO:
AGRICOLTURA
Oggetto dei negoziati sono la riduzione delle barriere, dirette ed indirette, al commercio internazionale di prodotti agricoli. Di fatto l’accordo non venne realizzato per risolvere i problemi di carenza alimentare dei paesi poveri, bensì con l’intento di affrontare i problemi di sovrapproduzione delle agricolture occidentali. Da quando l’AoA è in corso, i paesi ricchi (Canada, USA, UE, Giappone) non hanno minimamente modificato la propia politica di sostegni agricoli e la conversione delle barriere non tariffarie in barriere tariffarie si è tradotta in un ulteriore guadagno di competitività per i prodotti occidentali, che si sono conquistati nuovi accessi ai mercati stranieri. Con buona pace della sovranità alimentare come diritto dei popoli.

SERVIZI (GATS)
Il GATS è l’Accordo Generale sul Commercio dei Servizi. E’ un accordo che, ampliando la categoria di “scambio commerciale”, impegna i paesi a mettere sul mercato internazionale, sottoponendoli alle regole del WTO, tutti i servizi, compresi quelli essenziali. Il GATS si applica a più di 160 settori di servizi, ed esclude esplicitamente solo i servizi “offerti nell’esercizio dell’autorità governativa”, ovvero la difesa, l’ordine pubblico, la magistratura e l’attività dell’anagrafe. Pertanto, tutti i beni comuni e i servizi pubblici, dall’acqua all’energia, dalla scuola alla sanità, dai trasporti al patrimonio abitativo rientrano nell’accordo GATS e devono essere sottoposti a processi di liberalizzazione e di messa sul mercato a beneficio delle multinazionali. Come era già ben chiaro alla Commissione Europea che nel 1999 così recitava: “il GATS non è semplicemente qualcosa che riguarda i governi. E’ principalmente e soprattutto uno strumento a beneficio del business, non solo in senso generale, ma per ogni società o impresa che voglia esportare e investire in servizi”. L’accordo GATS è applicato sia sui governi centrali sia su quelli locali, determinando un vero e proprio furto di democrazia ai danni dell’autodeterminazione dei popoli, eliminando ogni possibilità di partecipazione dei cittadini alla gestione dei governi.

BREVETTI E ACCESSO AI FARMACI (TRIPS)
Gli accordi TRIPS riguardano i diritti di proprietà intellettuale inerenti il commercio globale. La quinta sezione di questo accordo stabilisce che le “invenzioni” in qualsiasi campo tecnologico devono essere brevettate, comprese quelle che riguardano gli esseri viventi; per estensione, gli Stati hanno l’obbligo di fornire una “protezione giuridica per mezzo di brevetti” alle invenzioni che riguardano microrganismi e procedimenti microbiologici. Questo accordo è di fatto il via libera alla piarateria sulle risorse naturali da parte delle multinazionali, all’invasione dei prodotti transgenici e alla brevettabilità delle forme viventi. Inoltre ostacola l’accesso ai medicinali essenziali della gran parte degli abitanti dei paesi poveri.

SETTEMBRE 2003: TUTTI A RIVA DEL GARDA E A CANCUN (Messico)
Seattle nel 1999 segnò la prima battuta d’arresto del processo di liberalizzazione economica internazionale, ma dopo di allora la Conferenza di Doha nel 2001, ha rilanciato con forza i negoziati del WTO, grazie alla mutata situazione internazionale in seguito all’avvio della strategia di guerra globale permanente proclamata dagli USA. Fermare il nuovo round del WTO del prossimo mese di settembre a Cancun può significare un arresto generale del processo di globalizzazione e una crisi di legittimazione dell’istituzione WTO, in grado di spingere verso politiche di abbandono dell’approccio neoliberista e verso percorsi di alternativa democratica e solidale.
Ma c’è anche una scadenza europea di questo percorso. Dal 4 al 6 settembre i Ministri degli Esteri UE, prima di andare a Cancun, si ritroveranno per un vertice a Riva del Garda (TN): là troveranno anche il movimento dei movimenti, che, attraverso forum e mobilitazioni, ricorderà loro che un’altra Europa e un altro mondo sono possibili solo a partire dal radicale abbandono delle politiche neoliberiste.

TAVOLO NAZIONALE DEI SOCIAL FORUM FERMIAMO IL WTO


Postato da Fausto