L'Europa che vogliamo
Ecco l'appello che il Forum alternativo di settembre a Riva del Garda propone a tutti coloro che vogliono aderire
data: 12 Maggio 2003
autore: Forum alternativo
fonte: Tavolo "per un'europa sociale garda 2003"
Ciao a tutt*,
ecco l'appello che le associazioni e i gruppi che
stanno costruendo il Forum
Alternativo di settembre a Riva del Garda
propongono a tutti coloro che
vogliono aderire.
Buon lavoro
Mattia Pelli
Attac-Trento

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L?Europa che vogliamo

Dal 4 al 6 settembre 2003, a Riva del Garda,
nell?ambito del semestre di
presidenza italiana, si terrà il vertice dei
ministri degli esteri dell?Unione
Europea. In quell?occasione si discuterà della
posizione dell?Europa in
seno al nuovo round di trattative del WTO,
l?Organizzazione Mondiale del
Commercio, che si aprirà pochi giorni dopo, il 10
settembre, a Cancun in
Messico.

Oggi, dopo 10 anni dall?entrata in vigore del
Trattato di Maastricht attraverso
il quale si sono imposti, in nome del Patto di
stabilità, grandi sacrifici
ai cittadini e alle cittadine, un bilancio delle
politiche neoliberiste
può essere tratto. Guerra, privatizzazioni,
attacco allo stato sociale,
precarizzazione dei rapporti di lavoro,
intolleranza verso gli immigrati:
l?Europa ha visto mettere in discussione quei
principi di solidarietà che
per lunghi anni ne hanno costituito l?ossatura e
l?identità.

Con le trattative di settembre in seno al WTO
sulla liberalizzazione dei
servizi (GATS) e quelle per introdurre la
liberalizzazione in una serie
di altri campi che coinvolgono la quotidianità
stessa di milioni di persone,
i governi vogliono attuare la completa
mercificazione in campi essenziali
quali l?agricoltura, la gestione dell?acqua,
dell?energia, dei rifiuti,
dell?istruzione e della produzione di sapere, dei
trasporti e della sanità,
ma anche del lavoro. Una nuova dimostrazione, se
ancora ce ne fosse bisogno,
del carattere antidemocratico e liberticida del
governo mondiale attuato
attraverso il WTO, incompatibile con un mondo di
pace e di giustizia sociale.

Non è questa l?Europa che vogliamo.
Riteniamo illegittimo che i ministri degli esteri
discutano la liberalizzazione
e la privatizzazione dei servizi e dei diritti
fondamentali senza una consultazione
dei parlamenti nazionali e senza ascoltare la
voce della società civile
e dei movimenti.

Così, nei giorni del vertice dei ministri degli
esteri, a Riva del Garda
e in tutto il Basso Sarca, ci saremo anche noi,
associazioni, gruppi, singoli
individui che sono portatori di un?altra idea di
Europa. Nello spirito del
Forum Sociale Europeo che ha colorato con una
manifestazione da un milione
di persone Firenze nel novembre 2002, daremo
dunque vita a un Forum alternativo
?Per un?Europa sociale? e a una grande
manifestazione europea che riempirà
le strade del Trentino con le tinte della pace e
della solidarietà, nel
rispetto dei principi di non violenza e di
rispetto di cose e persone propri
del movimento.

Coscienti della responsabilità che tutti noi
abbiamo, come cittadini e cittadine,
di costruire con il nostro impegno un?Europa
diversa da quella monetarista
e antidemocratica che si sta delineando nei
progetti dei nostri governanti,
consapevoli della grande forza propositiva e
dell?autorevolezza che il movimento
ha acquisito in questi anni, ci appelliamo ad
associazioni, gruppi, individui,
reti, del Trentino, d?Italia e d?Europa perché la
presenza dei ministri
degli esteri dell?UE a Riva diventi l?occasione
per costruire un grande
momento di riflessione e di mobilitazione di
tutti noi. Chiediamo a tutti/e
di muoversi fin da ora, per venire a Riva del
Garda e dire no al WTO, per
difendere l'accesso ai servizi pubblici
fondamentali per tutti, per una
reale partecipazione democratica dal basso e per
una politica di giustizia
sociale dei governi verso i cittadini.

Tavolo "Per un'Europa sociale, Riva 2003"
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Promuovono associazioni e gruppi di stampo
culturale, ambientale e solidale
e che si battono per un mondo migliore:
Attac-Trento, Casa per la Pace Alto
Garda e Ledro, CGIL del Trentino, Comitato delle
associazioni per la Pace
di Rovereto, Cosmopolitan Greetings,
EZTN-Disobbedienti, FIOM-CGIL, Rifondazione.




Postato da Fausto