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L’incontro si è svolto a Firenze, presso la casa del popolo "Il Progresso" domenica 8 giugno. Erano presenti 18 persone. L'incontro, nato per discutere di come inserire il tema acqua all'interno del vertice di Riva, e' stato in realtà di più grande respiro. Sia l'analisi, sia le proposte operative, hanno spaziato molto intersecandosi nel dibattito nazionale, anche in vista del Forum del Mediterraneo di Catania e del Form Sociale Europeo di Parigi. Il dibattito e' iniziato con un intervento del tavolo trentino in preparazione di Riva del Garda che ci ha aggiornato sullo stato di avanzamento dei lavori del controvertice "Per un Europa Sociale. Stop Gats/Fermiamo il Wto". In particolare sulla specificita' europea nei focus dei seminari e nei workshop autorganizzati del pomeriggio. Il controvertice sarà tenuto su due assi fondamentali: il primo giorno sulle politiche di aggressione e di guerra dell'Europa, il secondo sull'Europa sociale e di pace. Il tema acqua rientrerà nel secondo giorno con l'approfondimento di 10 anni di politiche liberiste in Europa ed in Italia anche sull'acqua. Si cercherà di tenere insieme proposte che provengono dalle iniziative sul territorio e che potranno in seconda battuta essere riportate, ed esperienze europee. I vari interventi hanno tutti ribadito la necessita' di un proseguimento del percorso iniziato in preparazione del Forum Alternativo sull'Acqua di Firenze e che ha visto molti soggetti diversi cooperare e lavorare insieme nell'ottica della difesa dell'acqua come bene comune fondamentale. Il percorso di costruzione del confronto non puo' che essere in itinere, focalizzandoci man mano su temi specifici di larga condivisione. Opinione comune a tutti è stata il ritenere il Forum di Firenze come una tappa fondamentale del movimento anche nelle metodologie di costruzione del forum. E' stata portata la riflessione che il movimento, sopratutto nelle sue mobilitazioni ha assunto solo in parte la questione acqua come elemento paradigmatico. Vari interventi hanno riportato l'attenzione sull'analisi della situazione italiana, in particolare sull'applicazione dell'art.35, e della legge delega in materia ambientale, constatando la ancora poca chiarezza dello stato di privatizzazione del ciclo idrico nelle varie regioni e di come ancora la partita non sia conclusa. In questo caso si propone un'opera di mappatura dei processi in atto a livello regionale e locale per fornire un quadro più preciso dei processi di privatizzazione in Italia. E' stata inoltre assunta la necessita' di cercare un confronto con tutti i diversi soggetti che interagiscono nelle lotte sociali aperte sull'acqua (movimenti, associazioni ambientaliste, cittadini, lavoratori, agricoltori, enti locali...), questo tentativo diviene fondamentale nella preparazione di momenti di confronto sia a Riva che a Catania, che a Parigi, contemporaneamente ad un percorso di condivisione ed integrazione delle proposte a livello europeo. Molti esponenti dei comitati territoriali hanno richiesto alcuni momenti di confronto e di autoeducazione su come agire localmente contro la privatizzazione dell'acqua. Genova e successivamente Riva potrebbero risultare un'importante occasione di discussione e coordinamento fra coloro che lavorano al FSE e al Forum sociale del Mediterraneo sulla questione dell'acqua. Nella discussione è emerso con particolare forza che i temi da discutere a Riva potrebbero essere: -le privatizzazioni a livello europeo e quale spazio ha l'acqua come bene pubblico, quale profilo assume il bene acqua nella costituzione europea e come poter configurare i servizi pubblici a livello europeo, - la questione dei grandi fiumi e di come essi vengono gestiti a livello sopranazionale, come pensare nuove forme di democrazia e partecipazione -come si collegano le privatizzazioni ai vari livelli: internazionale (GATS), europeo, nazionale e locale quali strategie di opposizione e quali alternative -la necessità di costruire nuove forme di gestione pubblica partecipata richiede che si inizi una discussione su quali possono essere queste forme pubblico partecipative e le nuove modalità di finanziamento per il diritto all'acqua Si profila la necessità di un confronto su questi temi con il tavolo dei social forum che sta lavorando sulla costituzione europea. La riunione tenutasi a Firenze non è altro che un primo passo in un percorso partecipato che porterà alla costruzione di un seminario a Riva aperto a tutte le associazioni e realtà di movimento interessate, un prossimo appuntamento è stato individuato nelle giornate di Genova dal 19 al 21 luglio. L'incontro, promosso dal tavolo trentino in preparazione di Riva e' stato fissato per: Domenica 20 Luglio, a Genova, dalle 9.00 alle 12.30, ci incontreremo presso il Laboratorio Buridda ( ex Facoltà di Economia e Commercio ) in Via Bertani, 1 (vicino a Piazza Corvetto). Per Attacqua Sara Vegni acqua@attac.org Elenco presenti Emilio Molinari (Comitato Italiano del Contratto mondiale dell'Acqua), Ciro Pesacane (Comitato Italiano del Contratto mondiale dell'Acqua, Forum ambientalista), Cristina Fait (tavolo trentino in preparazione di Riva del Garda, attac Trento); Sara Vegni (attac); Tommaso Fattori (Firenze Social Forum); Eleonora Bonaccorsi (attac Ferrara); Giampaolo Pellegrini (attac Chianti); Roberto Rosso, Eliana Scaravaggi (attac Milano), Fabrizio Valli (attac Brescia, Brescia Social Forum); Lucia Mielli (Tavolo marchigiano Fermiamo il wto), Monica Sgherri (tavolo Toscana Acqua e Firenze social forum) Luciano d'An)onio (lavoratore Pubbliacqua); Lorenza Zamboni, Massimo Pancaldi (comitato Acqua Bacino del Reno, attac Bologna); Carlo Peroli (attac Bergamo); Chiara Gazzetti (Livorno Social Forum), Luciano Ceccarini (Giovani Comiuniste/i Livorno)
Postato da Fausto
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