Relazione tavolo internazionale contro il WTO del 27.04.03
Relazione sull'incontro del Tavolo contro il Wto tenutasi a Firenze il 27 aprile scorso, situazione attuale e iniziative in cantiere.
data: 29 Aprile 2003
autore: marco bersani
fonte: Fermiamo il WTO
TAVOLO NAZIONALE FERMIAMO IL WTO

Report della riunione tenutasi a Firenze il 27 aprile 2003

L'incontro, molto partecipato nonostante il periodo di feste e ponti, ha affrontato i seguenti punti all'ordine del giorno : a) Giornate Nazionali dei beni comuni e contro le privatizzazioni del 17 18 maggio b) Seminario Nazionale su WTO e privatizzazioni c) Controvertice di Riva del Garda (TN) del 4-5-6 settembre Per quanto riguarda il punto a) la discussione è stata molto approfondita e ha toccato diversi aspetti. Il primo era quello relativo alla concomitanza di iniziative promosse dal cartello di reti in difesa della scuola pubblica che aveva promosso la manifestazione nazionale per la scuola pubblica il 12 aprile scorso. Essendo stata rinviata per consentire lo svolgimento della manifestazione nazionale contro la guerra, il cartello ha promosso due giorni di mobilitazione per il 16 e 17 maggio. Il problema era su come intrecciare le iniziative sulla scuola con le giornate dei beni comuni e contro le privatizzazioni, tenendo conto che, sebbene la gran parte di reti sia interna ad entrambe le iniziative, il cartello di reti sulla scuola pubblica comprende realtà (come la Cgil) che non fanno parte del Tavolo Nazionale Fermiamo il Wto. La discussione ha definito, come soluzione che tenesse conto di tutte le istanze, che il Tavolo Nazionale Fermiamo il Wto promuova le due Giornate Nazionali del 17 e 18, mentre aderisca alle iniziative promosse dal cartello sulla scuola nella giornata del 16. Il secondo aspetto ha riguardato la discussione relativamente ai rapporti tra il Tavolo Nazionale e la campagna "Questo Mondo non è in vendita". Pur essendo attive nel Tavolo Nazionale Fermiamo il Wto alcune reti ( Attac, Arci, Lila Cedius, Uds/Udu) che fanno anche parte di quella campagna, si è preso atto della non adesione da parte della suddetta campagna al Tavolo Nazionale. Diversi interventi hanno valutato questa situazione come un insuccesso del movimento nel suo complesso e si è da più parti posta l'esigenza di trovare modalità di comunicazione e di rapporto al fine di provare a ricomporre un percorso unitario, pur nella pluralità delle differenti esperienze politiche ed associative. Se all'appuntamento del 17 18 maggio si andrà con percorsi paralleli, l'impegno è nel proseguio del percorso a trovare modalità comuni di iniziativa. Anche perchè si è comunemente valutato come nei territori questa azione comune sia già, in larga parte, pratica condivisa. Il terzo aspetto ha riguardato lo specifico delle giornate del 17 e 18 maggio. Si è deciso di promuovere l'iniziativa all'insegna delle "100 piazze contro il WTO" e di collegare l'aspetto globale degli accordi verso Cancun con le lotte territoriali per i beni comuni e contro le privatizzazioni. Ci sono state diverse comunicazioni di iniziative in allestimento; si è concordato che debbano tutte prefiggersi da una parte l'aspetto informativo (piazze tematiche, momenti di approfondimento) e dall'altra l'aspetto comunicativo e di impatto (azioni dirette, iniziative specifiche su conflitti territoriali in corso). L'aspetto nazionale ed unitario dell'insieme verrà garantito da un manifesto nazionale, che verrà prodotto in 10.000 copie (che, per comodità di spedizione, verranno recapitate intorno al 7/8 maggio presso i Gruppi Regionali PRC di Torino,Genova,Milano,Trento,Venezia,Bologna,Firenze,Ancona,Roma,Napoli),e da un appello nazionale che verrà consegnato alla stampa, nonchè da diverse forme di pubblicizzazione dell'iniziativa. Le proposte d'iniziativa mirano a rendere comprensibile il nesso tra guerra e Wto, tra globale e locale, tra beni comuni e processi di privatizzazione, e la comprensione delle privatizzazioni come "sistema" intrinsecamente legato al modello neoliberista. Per quanto riguarda il punto b) si è riconfermato il gruppo di lavoro incaricato la volta precedente di stendere una bozza di organizzazione del Seminario nazionale. Al gruppo, che è coordinato da Fabrizio Bertini, si sono aggiunti due compagni di Trento, anche per significare il legame tra il percorso che si sta facendo e la scadenza di Riva del Garda a settembre. Va nella medesima direzione l'idea di svolgere il Seminario stesso a Trento, con date ipotizzate il 21/22 o il 28/29 giugno. I contenuti del Seminario sono emersi già nella discussione del punto precedente, e sono al momento così declinabili: 1) Il Wto nella fase della guerra infinita (il suo ruolo cambia o rimane immutato?) 2) Il legame tra le politiche del Wto e le politiche europee, nazionali e locali 3) Le privatizzazioni come sistema e l'alternativa di un pubblico rifondato Per quanto riguarda il punto c) c'è stato un aggiornamento della situazione da parte dei compagni trentini presenti. Si è costituito un ampio coordinamento territoriale che avrà una prima riunione allargata sabato 3 maggio e si sono già definite le linee delle iniziative che si vorrebbero proporre per il controvertice di settembre.La manifestazione si terrà il 6 settembre, mentre nei giorni 4 e 5 si propone un Forum con due filoni di contenuto: le guerre guerreggiate, con particolare attenzione all'Europa, e le guerre economico-sociali, relative a Wto e politiche neoliberiste. Il tutto in uno scenario che guarda all'Europa e ai percorsi di costruzione di un'Europa dei popoli alternativa all'Europa monetarista e mercantile. A questo proposito è stato sottolineato come Riva del Garda è stato lanciato come appuntamento europeo anche nella riunione dei movimenti europei che si svolgeva a Berlino, contemporaneamente alla riunione del Tavolo Nazionale. Collegata con la scadenza di Riva del Garda, è la proposta lanciata da Attacqua (coordinamento nazionale dei comitati di attac che si occupano di acqua) di un incontro delle realtà locali e nazionali a Bologna l' 8 giugno per promuovere insieme un appuntamento specifico sull'acqua (con particolare attenzione all'art.35 della Finanziaria 2002 e al processo do Costituzione Europea) all'interno del controvertice di Riva del Garda (contatti : acqua@attac.org). E' stata inoltre ribadita l'assunzione dell'appuntamento nazionale dell'11 maggio ad Acerra sulla questioni rfuti e contro l'inceneritore (per contatti: cpesaca@tin.it oppure faber.b@libero.it) Infine, è stata comunicata l'attivazione della mailing list : fermiamoilwto@yahoogroups.com (che verrà a breve aggiornata con i nuovi iscritti) e l'attivazione del sito del Tavolo Nazionale : www.geocities.com/fermiamoilwto (che è ovviamente in fase di allestimento) Marco Bersani



Postato da Fausto