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A DUE ANNI DA GENOVA G8. |
A Genova, nel luglio 2001, si č rivelata la straordinaria forza del movimento. L'ampiezza, la cultura, la determinazione delle persone, singoli/e e organismi. Di contro alla desolazione e la ferocia del potere, dei poteri mondiali e locali. |
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A Genova, nel luglio 2001, si č rivelata la straordinaria forza del movimento. L'ampiezza, la cultura, la determinazione delle persone, singoli/e e organismi. Di contro alla desolazione e la ferocia del potere, dei poteri mondiali e locali. La desolazione e la ferocia della repressione.
La ricorrenza č un'occasione per rinnovare quella determinazione. E' una occasione per riflettere, per fare il punto. Anche quest'anno. In particolare con questa iniziativa vogliamo contribuire a fare il punto sullo stato del movimento su scala mondiale. Nella difficile fase della precisazione delle alternative, della precisazione della strategia. Nel difficile contesto mondiale, tra straordinaria mobilitazione contro la guerra e insufficienza del movimento e della societą civile mondiale nel fermare la protervia e lo strapotere Usa.
Nel contesto della crisi verticale del neoliberismo, di cui la guerra ne č la sintesi massima, ne č l'espressione massima, e l'urgenza di delineare da parte del movimento uno sbocco di civiltą. Tra guerra, privatizzazioni, lavoro, Gats, brevetti, diritti ecc. e le proposte positive di pace, beni comuni indivisibili e non privatizzabili, diritto positivo dei popoli e delle persone, politica rinobilitata, cultura alternativa, nuovo pensiero. E' l'alternativa secca nella quale siamo obbligati a migliorare il nostro lavoro, a non attardarci in autocompiacimenti, in autoreferenzialitą, a chiedere a tutti di contribuire, di collaborare, nessuno escluso.
A DUE ANNI DA GENOVA G8 ANALISI E STATO DEL MOVIMENTO
IL MOVIMENTO E LA SOCIETĄ CIVILE MONDIALE COME COSTRUTTORI DI PACE E DI GIUSTIZIA
GENOVA - SABATO 12 LUGLIO 2003 ore 10 - 13.30 SALA DELLA PROVINCIA - PIAZZA MAZZINI
Introduzione e coordinamento di GIULIANO GIULIANI e di GIORGIO RIOLO relazioni di RICCARDO PETRELLA (Universitą di Lovanio, Contratto Mondiale dell'acqua)
Analisi del movimento e cronistoria di due anni: dalle promesse dei G8 ai contributi del movimento e della societą civile mondiale per la costruzione di un altro mondo JAYAN NAYAR (Peoples' Law Project, Malesia)
Il progetto di un nuovo diritto internazionale dei popoli ALI' EL KENZ (Universitą di Nantes, sociologo algerino)
Il dialogo euro-arabo: il Mediterraneo come frontiera della nuova civilizzazione contro lo "scontro di civiltą" dei dominanti JOSE' LUIZ DEL ROIO (Cons. Int. Forum Sociale Mondiale, Fma)
Il Forum Sociale Mondiale come forma e strumento del movimento per la costruzione delle alternative
Dibattito
Organizzano Associazione Culturale Punto Rosso-Forum Mondiale delle Alternative, Comitato Carlo Giuliani
Postato da Fausto
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