I centri sociali hanno sospeso la democrazia
La protesta Plinio (An). Il vicepresidente della Regione, Gianni Plinio (An), porta a Roma il "caso Genova".
data: 23 Aprile 2004
autore: Gio. M.
fonte: http://www.ilsecoloxix.it/
Incontrerà il capo della Polizia Gianni De Gennaro e il sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano. E dirà loro che «dopo il G8 si è instaurato a Genova un clima di intimidazione che porta chiunque non la pensi come i centri sociali a rischiare di prendere un sacco di botte in piazza». «Un clima - aggiunge Plinio - che spiega bene come in questa città la democrazia sia sospesa, appesa a un filo. Lo dimostrano i recenti cortei degli anarchici che hanno costretto le forze dell'ordine a un gravoso impegno. Lo dimostrano gli attentati dinamitardi di Sturla che hanno messo nel mirino ancora una volta i tutori della legge. Lo dimostra la giornata di sabato in piazza Banchi, in pieno centro storico, dove una nostra iniziativa è stata violentemente presa d'assalto da duecento scalmanati dei centri sociali».Plinio si riferisce alla raccolta di firme di An (regolarmente autorizzata) a favore di un centro di permanenza temporanea per stranieri irregolari, disturbata dalla manifestazione (non autorizzata) e arginata da oltre cento poliziotti non senza brevi scontri. A Roma, Plinio sarà accompagnato dal parlamentare di An, Giorgio Bornacin, che dice: «Ho già informato il ministro Pisanu, giovedì presenterò un'interrogazione urgente. Non oso pensare cosa potrebbe succedere nell'imminente campagna elettorale». Immediato il sostegno della Lega, con il capogruppo in Comune, Edoardo Rixi che esprime a Plinio «piena solidarietà» per la calda giornata di sabato e chiede conto al sindaco «per una città sempre più in mano alle frange estremiste della sinistra».Plinio si rivolge ai Democratici di sinistra. «La mia non è un'iniziativa di destra. Chiedo l'aiuto di tutti i partiti, perché ieri è successo a me in piazza Banchi: ho rischiato di finire al San Martino con la testa rotta. E così sarebbe successo se la polizia non ci avesse egregiamente difeso. Ma domani può succedere durante una manifestazione di Forza Italia, della Margherita, persino dei Ds, come dimostrano i fatti di Roma contro Fassino. Insomma, in questa città, ormai, chi distribuisce un volantino non gradito al centro sociale più vicino, rischia di prendersi una bottigliata».19/04/2004



Postato da Fausto