l’enologo Luigi Veronelli ...e la scuola
"Ma sopra tutto nel buon vino ho fede, e credo che sia salvo chi gli crede"
Luigi Pulci:
Il Morgante Maggiore - canto XVIII - 113
... Sarà con noi l’enologo Luigi Veronelli con il quale discuteremo di qualità della scuola e qualità della vita e del perché una scuola come la vogliamo non può essere un’azienda che sacrifica al profitto la ricchezza, la complessità, la varietà della scuola intesa come comunità educativa.
data: 19 settembre 2003
autore: Cub Scuola
La scelta della CUB Scuola di organizzare un brindisi alla scuola pubblica con Luigi Veronelli può apparire una provocazione e, in un certo senso, lo è. Brindare alla scuola mentre la scuola stessa viene colpita dal taglio degli organici, dai finanziamenti alle scuole private, da una controriforma che ne vuole stravolgere la struttura piegandola pienamente alle logiche dell’economia, potrebbe indurre a dire che dovremmo piuttosto commemorarla.

D’altro canto vi è una scuola reale che lotta, che produce cultura e proposte, che non è disposta a vedersi ridotta a variabile dipendente del potere economico e che, nello stesso tempo, non è certo la tradizionale scuola del ministero schiacciata dalla burocrazie e dalle clientele.
La scelta di invitare un uomo come Luigi Veronelli che tanto ha dato alla qualità della produzione agricola è stata una scelta azzeccata: qualità contro qualità, varietà delle esperienze contro omologazione, comunità educante come laboratorio artigiano che lavora rispettando i tempi di apprendimento e la ricchezza delle relazioni interpersonali.
Luigi Veronelli, nella discussione ci ha portato l’esperienza di una battaglia che va nella direzione di quella che conduciamo noi ed ha arricchito una riflessione che caratterizza da tempo il sindacalismo di base nella scuola. La ricchezza della sua vita, la sua capacità comunicativa è stato il regalo più importante fra quelli che ci ha fatto.

Infine, perché sottovalutarlo, i vini erano ottimi, il luogo gradevole e questo incontro ci fa ripartire più carichi per le mobilitazioni che avremo nei prossimi giorni:

Lunedì 22 alle 17 presidio alla Direzione Scolastica Regionale (Via Pietro Micca 20) sulla situazione degli organici

Venerdì 27 alle 17 davanti alla Prefettura in Piazza Castello per la difesa del tempo pieno e contro la riforma Moratti