Azioni e reazioni
Ancora sulla tortura. una piccola cronistoria di reazioni a caldo, dopo l'approvazione dell'emendamento legaiolo.
data: 23 Aprile 2004
fonte: www.asca.it
http://www.asca.it:80/index.phpl17:12 TORTURA: PISAPIA, CON NORMA CDL IMPUNIBILI FATTI GRAVISSIMI(ASCA) - Roma, 22 apr – L'approvazione da parte di tutta la maggioranza dell'emendamento per cui non rientra nel reato di tortura il pubblico ufficiale che commette gravi violenze egravi minacce, salvo che non siano reiterate, nei confronti di chi e' sottoposto alla sua autorita' - allo scopo di ottenere informazioni o confessioni, vere o false, o per motivi di discriminazione razziale, politica, religiosa o sessuale - contrasta con la convenzione europea contro la tortura del 1984, sottoscritta e ratificata dall'Italia, ma si pone anche in aperto contrasto con la costituzione, ponendo il nostro paese in una situazione in cui rimarrebberoimpunite condotte gravissime che violano i fondamentali diritti dell'uomo.Ad affermarlo e' Giuliano Pisapia, capogruppo Prc in commissione Giustizia della Camera sottolineando che ''fatto ancor piu' grave -e che ha determinato Rifondazione Comunista ad uscire dall'aula e a non partecipare piu' al voto- e' che, se l'attuale testo diventasse legge, non solo sarebbe da considerare legittima la tortura, se non reiterata e continuata, ma si creerebbe un inaccettabile e inammissibile arretramento rispetto a quanto gia' oggi previsto dal nostroordinamento a tutela dell'incolumita' fisica e psichica deicittadini''.''Poiche', infatti, il reato di tortura e' 'norma speciale', rispetto ai reati di minacce, percosse, violenza privata e lesioni volontarie, si creerebbe una situazione di assoluta impunita' per il pubblico ufficiale responsabile di'tortura non reiterata': questi, infatti, non sarebbe punibile -conclude Pisapia- neppure per i reati di percosse e di lesioni volontarie gravi o gravissime previsti dagli artt.581, 582 e 583 del codice penale''.17:23 TORTURA: DUSSIN(LEGA), PECORELLA SMETTA DI CERCARE ACCORDI CON SINISTRA(ASCA) - Roma, 22 apr – ''Mi auguro che le infamanti insinuazioni che la sinistra ha fatto dopo le modifiche alla legge sulla tortura siano il giusto stimolo per il presidentePecorella a smettere di cercare accordi trasversali a tutti i costi con quella parte politica che ha come obiettivoprimario quello di mandare in galera Berlusconi''.Cosi' Luciano Dussin (Lega Nord) commenta le dichiarazioni critiche dell'opposizione per l'approvazione dell'emendamento della Lega Nord alla proposta di legge sulla tortura.''Le strumentalizzazioni fatte oggi dai deputati Cento, Pisapia o Finacchiaro dovrebbero togliere ogni dubbio al presidente forzista della commissione Giustizia che dovrebbe -aggiunge Dussin- prendere atto della volonta' degliesponenti della Cdl, e quindi non solo della Lega Nord, di andare in una direzione diversa. Basta con gli accordi trasversali se si vogliono evitare anche le figuracce gia'fatte con il caso Sofri quando la maggioranza ha affossato un provvedimento frutto di un accordo trasversale''.16:57 TORTURA: FANFANI, PER CONTENTARE LEGA CDL SACRIFICA PRINCIPI CIVILTA'(ASCA) - Roma, 22 apr – ''Con un blitz a sorpresa, Fi, An e Lega hanno deciso di affossare la legge sulla tortura. Voler limitare la punibilita' del delitto di tortura equivale a riportare all'800 la nostra civilta' giuridica. E tutto cio' solo per calcolo politico perche' il testo licenziato dallacommissione Giustizia era il frutto di un lungo lavoro condiviso da tutti. Per dare un contentino alla Lega, questa maggioranza e' disposta anche a sacrificare i principi su cui si fonda la nostra civilta'. Un'autentica vergogna''.Cosi' Giuseppe Fanfani, responsabile giustizia della Margherita ha commentato l'approvazione dell'emendamento della Lega alla proposta di legge sulla tortura.16:39 TORTURA: LEONE (FI), ORA BASTA. DA SINISTRA LINCIAGGIO MORALE(ASCA) - Roma, 22 apr – ''Ormai e' chiaro. Le dichiarazioni che vengono dal centrosinistra dimostrano, oltre ogniragionevole dubbio, che si vuole imbastire una campagna di accuse strumentale e falsa sul provvedimento sulla tortura''.Cosi' risponde alle critiche dell'opposizione Antonio Leone, vicepresidente del gruppo di Forza Italia allaCamera.''Questa opposizione irresponsabile -continua Leone- vorrebbe fare passare Forza Italia ed i suoi alleati comefavorevoli alla tortura. Questo, ancor prima che assurdo, e' offensivo''.''Le parole sono come pietre, ma la Finocchiaro e Centonon lo hanno ancora capito o fingono di non capirlo. Questa -conclude Leone- non e' piu' dialettica o polemica politica.E' un vero e proprio tentativo di linciaggio morale che non e' permesso a nessuno. Non dimenticando di rilevare come, attraverso gli interventi degli esponenti delle opposizioni, sia emersa la posizione pregiudiziale e preconcetta nei confronti delle forze dell'ordine''.16:36 TORTURA: DI PIETRO, DA STATO DI DIRITTO A STATO SENZA REGOLE(ASCA) - Roma, 22 apr – ''L'incompetenza di quelli della Lega Nord e l'incapacita' degli altri del centrodestra stanno trasformando l'Italia da Stato di diritto a Paese senzaregole''. Lo dichiara ''attonito'' Antonio Di Pietro riferendosi all'approvazione dell'emendamento della Lega al provvedimento che introduce nel codice penale il delitto di tortura.''Ma forse - continua Di Pietro - e' evidente che dietro questo emendamento c'e' la volonta' di rendere non punibile il comportamento di mafiosi veri. Quelli, per intenderci, a cui basta una parola (a cui devi ubbidire per forza) perche' alla seconda non di minaccia si tratta, ma di esecuzione''.15:54 TORTURA: LUSSANA (LEGA), NO A STRUMENTALIZZAZIONI DELLA SINISTRA(ASCA) - Roma, 22 apr – ''Il nostro emendamento non sconvolge lo spirito della legge, ma determina meglio cosa si debba intendere per tortura. La minaccia e' gia' sanzionata ma perche' diventi tortura serve qualcosa di piu' e per questo abbiamo chiesto la reiterazione''.Lo ha dichiarato Carolina Lussana, responsabile giustizia della Lega Nord e presentatrice dell'emendamento, approvato dall'Aula, che prevede la reiterazione della minaccia ma non della violenza per l'individuazione del reato di tortura.''Noi non stiamo dalla parte dei torturatori e, pur condividendo il principio della legge - prosegue la parlamentare leghista - non possiamo esimerci dalsottolineare che non stiamo neppure dalla parte di chi vuole criminalizzare le forze dell'ordine rendendo di fatto impossibile l'esercizio delle loro funzioni''.''Ci sentivamo in cuor nostro di presentare quest'emendamento - spiega Lussana - e ci fa piacere che anche altre forze della Cdl, Forza Italia e An, ci abbianoseguito, perche' abbiamo sentito l'obbligo morale di proteggere da ingiuste accuse le nostre forze dell'ordine''.''Ci fanno invece orrore le strumentalizzazioni irrispettose e assolutamente gravi dell'opposizione - conclude Lussana - nei confronti di chi a costo della vita contrasta fenomeni di criminalita'''.15:52 TORTURA: FINOCCHIARO, CDL SI VERGOGNI PER ACCORDO POLITICO LA LEGITTIMA(ASCA) - Roma, 22 apr – ''Da Casa delle liberta' a casa delle torture. Questo potrebbe essere il nuovo nome della maggioranza che governa il Paese e che oggi, per un accordo politico, ha fatto passare nell'aula di Montecitorio unemendamento della Lega che permette di torturare un essere umano, purche' una volta soltanto''.Anna Finocchiaro, capogruppo Ds in commissione Giustizia della Camera dei deputati reagisce cosi' all'approvazione di un emendamento che, sostiene, ''rende possibile il diritto ditortura in Italia. icchiare un ragazzo in un carcere o in una caserma per estorcergli un'informazione, purche' lo si picchi una volta soltanto; minacciare un immigrato per motivi razziali, ma una volta sola, si puo'. E questo in barba al fatto che la legge per il delitto di tortura, voluta dal centrosinistra (primi firmatari Ruzzante, Violante e Finocchiaro, Ds) sia stata sottoscritta anche da oltre 100 deputati del centrodestra''. ''Il presidente della commissione -ha aggiunto la Finocchiaro- ci ha spiegato che e' intervenuto un accordo politico. Bene, per un accordo politico dentro la Casa delle liberta' si introduce ildiritto di tortura in Italia. Ora la legge torna in commissione perche' la maggioranza stessa si vergogna di quel che ha fatto, ma la commissione non puo' cambiare quel che l'aula ha deciso. La legge dev'essere affossata, si deve cominciare daccapo. Si vergognino e spieghino al Paese, ai 200 comuni che hanno dichiarato il loro territorio ''libero dalla tortura', alle associazioni non violente a cominciareda Amnesty International il loro accordo politico''.



Postato da Fausto