10 avvisi di garanzia per la breccia nel muro del cpt di c.so Brunelleschi a Torino
Oggi, 12 febbraio 2004, sono arrivati a destinazione - in tempi record - 10 avvisi di garanzia per l'azione disobbediente del 25 gennaio che portò alla demolizione di un pezzo del muro di cinta dell'area militare che delimita all'esterno il cpt di c.so Brunelleschi di Torino.
data: 12 Febbraio 2004
Ricordiamo che l'iniziativa permise di aprire un grosso dibattito a livello cittadino fra forze politiche e sociali sulla validità o meno di mantenere aperta una struttura come il cpt di Torino qualificata come "inumano" dal rapporto di MSF. Molti amministratori locali, così come esponenti del maggiore partito di governo (DS) della città - ad eccezione dell'irriducibile sindaco - si espressero per la chiusura del centro di c.so Brunelleschi.

L'inchiesta di oggi, contro i demolitori di "muri della vergogna", è portata avanti dal pm Dodero (già noto alle cronache per altre inchieste a danno del movimento; tanto per citarne qualcuna: quella sul volantino del Coll.Universitario Autonomo di PN per alcune frasi critiche nei confronti dei CC di Nassyria, per varie presunte "aggressioni" a militanti del Fuan o di FN, oppure per la rioccupazione del ex-cinema Astra/Mucchio Selvaggio a Torino) e annovera come maggior capo d'imputazione quello del danneggiamneto aggravato.

Oltre ad esprimere la dovuta solidarietà agli inquisiti, ricordiamo che l'opera della magistratura non potrà certo indebolire la nostra determinazione e il nostro contributo per chiudere il cpt di c.so Brunelleschi, per arrivare a "de-cpt-izzare" l'area di Torino fino all'abolizione della Bossi-Fini e la chiusura di tutti i luoghi di segregazione per migranti in Italia, in Europa, nel Mondo.

centro sociale Gabrio,
laboratorio sociale occupato Mucchio Selvaggio, Disobbedienti Torino


Postato da Barbara