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Proposta di struttura organizzativa del TSF
1. Il Torino Social Forum intende sperimentare, sottoponendolo a verifica nel termine di sei mesi, un percorso organizzativo e decisionale che favorisca la partecipazione, la ricerca del consenso e l'assunzione di decisioni largamente condivise. Questo significa da un lato privilegiare costantemente il terreno del dialogo e della ricerca di pratiche comuni, dall'altro evitare irrigidimenti che si tradurrebbero in un improponibile diritto di veto.
2. Il TSF riconosce nell'Assemblea plenaria la principale struttura d'indirizzo della propria attività. L'Assemblea riunisce tutti coloro che, individualmente o in modo associato, aderiscono alla Carta d'intenti e contribuiscono alle iniziative promosse dal TSF. Si riunisce periodicamente su iniziativa del Coordinamento e, nel rispetto della carta d'intenti, determina gli orientamenti, i programmi di attività, le forme organizzative e di rappresentanza del Torino Social Forum.
3. Il TSF si dota di una struttura di Coordinamento della propria attività. Il Coordinamento è verificato in Assemblea sulla base di una proposta così definita:
ogni Gruppo di Lavoro indica almeno un rappresentante;
ogni Associazione ha diritto ad indicare un proprio rappresentante;
il Coordinamento uscente e l'Assemblea possono proporre altre persone in virtù dell'impegno fin qui prestato e della particolare rappresentatività;
4. Compiti e funzioni del Coordinamento:
Rappresenta formalmente il TSF attraverso un gruppo di Portavoce;
In coerenza con la Carta d'Intenti gestisce gli orientamenti decisi in Assemblea;
Collega l'attività dei gruppi di Lavoro, coordina e pubblicizza le campagne, le attività e gli impegni pubblici del TSF, si propone come luogo di informazione e possibile coordinamento tra le iniziative delle diverse Associazioni;
Convoca le proprie riunioni e l'Assemblea plenaria sulla base di un ordine del giorno definito chiaramente, con largo anticipo e ampiamente pubblicizzato. Le riunioni del Coordinamento sono aperte a tutti gli aderenti al TSF ma eventuali decisioni sono assunte dai soli membri designati;
5. Il gruppo dei Portavoce è costituito da un massimo di 5 persone designate dal Coordinamento. Ognuno dei Portavoce è soggetto ai principi della rotazione (6 mesi) e della revocabilità delle cariche. Nella gestione pubblica di singole iniziative o campagne e sulla base di particolari esigenze o competenze, il Coordinamento potrà affiancare loro persone specificamente indicate. Nei casi di urgenza e necessità il Gruppo dei Portavoce potrà convocare riunioni straordinarie del Coordinamento;
6. Il TSF lavora preferibilmente per campagne che possono essere costruite sia a partire dall'impegno di Associazioni sia di specifici Gruppi di lavoro. I Gruppi di Lavoro nascono da proposte e disponibilità di persone e/o Associazioni, anche con la funzione di approfondire particolari tematiche. Gruppi di lavoro e Associazioni, quando operano in nome del TSF, lo fanno in coerenza con la Carta d'Intenti e in base a un mandato conferito dal Coordinamento, il quale indica obiettivi e programma di attività.
7. Le iniziative e gli obiettivi specifici decisi dalle istanze del TSF non vincolano automaticamente le persone e le Associazioni che hanno sottoscritto la Carta d'Intenti, le quali valuteranno liberamente se condividere, in quale misura e modalità, le decisioni assunte.
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