|
"...Questa faccenda dei rapporti tra padrone e domestico č di grande sottigliezza, che non
si definisce nč si spiega con una mezza dozzina di parole [...] Implica forza bruta,
ignoranza, presunzione e ipocrisia, amore per la sofferenza, invidia tanta, abilitą
e arte dell'intrigo. Ma un certo numero di regole empiriche e comprovate dall'esperienza
dei secoli aiutano a capire meglio i fatti. Dopo la terra, la prima cosa di cui Lamberto ha
bisogno č un fattore . Il fattore č il frustino che mette ordine
alla muta. E' un cane che si nasconde fra i cani per mordere i cani. Conviene che sia un cane
per riconoscere le astuzie e le difese dei suoi simili. Il fattore č il primo servitore,
con privilegi e benefici in proporzione al lavoro in pił che sia riuscito a strappare alla
canea. Ma č un servitore. Si piazza fra i primi e gli ultimi, č una specie di mula umana,
un'aberrazione, un giuda, colui che ha tradito i propri simili in cambio di un po' di potere
e di qualche tozzo di pane in pił."
"Una Terra chiamata Alentejo" di Josč Saramago ed. Bompiani.
|