In mille per dire no al G8
Da Torino a Genova con pullman e treni
Molte adesioni dai comuni della provincia alle iniziative del "Social forum"
VERA SCHIAVAZZI la Repubblica di mercoledi 27 giugno
Un concerto (domani sera al Valentino), un presidio davanti ad Auchan per convincere i consumatori del sabato a boicottare la Danone, e poi incontri, riunioni, preparativi: il Torino Social Forum, che si è appena costituito e al quale aderiscono un lungo elenco di associazioni, da Lavoro SocietàCgil alle Rsu del Politecnico, dalla Rete Lilliput a Mani Tese, lavora a pieno ritmo per organizzare la presenza torinese alla protesta contro i G8.
A Genova andranno almeno in mille, in treno o in pullman, senza contare chi sta già organizzando la propria partecipazione individuale. E le adesioni si moltiplicano, se è vero che, soprattutto nei piccoli Comuni della provincia torinese, ogni serata dedicata al tema della globalizzazione registra il «tutto esaurito». A presentare le iniziative, ieri, c'erano Barbara Ferusso, studentessa di Scienza della Comunicazione, il sindacalista Raffaello Renzacci, Luca Perrone, che hanno «messo a disposizione» nuovi numeri di telefono (011/2442225 alla Cgil, 011/535739 presso la Loc, Lega obiettori di coscienza, 011/856589 per il collettivo Punto Zip) come punto di riferimento e di informazione, mentre il sito del Torino Social Forum resta, per ora, www.lacaverna.it.
Domani sera, dalle 21, il concerto gratuito al Valentino proporrà suoni e musiche dei Downtown rebels, dei Trait d'Union/Archita e Soul melody, al grido di «il mondo non è in vendita, fermiamo il G8».
Sabato invece la protesta contro la Danone, la multinazionale che commercializza decine di «etichette» diverse (Danone, Vitasnella, Ferrarelle, Peroni, Boario, Lu, Saiwa, Galbani, per citarne solo alcuni) si spiega con l'annunciata chiusura, e i conseguenti licenziamenti, di sei stabilimenti di produzione sparsi in tutta Europa. Informazioni su questa campagna di boicottaggio si possono trovare scrivendo all'indirizzo: globalizziamoidiritti@hotmail.com. I contestatori del G8 in versione torinese, del resto, rivendicano un forte legame col movimento sindacale, e per lunedì 2 luglio, dalle 14 alle 19 alla Cgil, in via Pedrotti 5, è annunciato un dibattito tra metalmeccanici e ricercatori dell'Università, al quale parteciperanno tra l'altro Vittorio Agnoletto, presidente della Lila e portavoce del Genoa Social Forum e Claudio Sabattini, segretario generale della Fiom.
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